Arpat - Associazione Regionale Produttori Apistici Toscani

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Contributi per il nomadismo

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Regolamento (UE) n. 1308/2013 e del Programma nazionale
Azioni dirette a migliorare la produzione e commercializzazione del miele per il triennio 2017-2019
Campagna 2017-2018, Misura C Razionalizzazione della transumanza

In applicazione del Regolamento UE n. 1308/2013 del triennio 2017-2019, è aperto il bando per l'acquisto di arnie e attrezzature per nomadismo.
E' possibile presentare le domande dal 15 novembre al 15 dicembre 2017

Presso l'associazione i soci ARPAT possono ricevere tutta l'assistenza tecnica necessaria per la compilazione della domanda entro e non oltre venerdì 10 dicembre.

Azioni finanziabili
Gli interventi finanziabili sono realizzati nell'ambito delle seguenti azioni:
(c2.1) Acquisto arnie;
(c2.2) acquisto macchine, attrezzature e materiali vari specifici per l'esercizio del nomadismo;
(c2.3) acquisto autocarri per l'esercizio del nomadismo.

Clicca qui per la lista del materiale finanziabile

Percentuale di contribuzione

Cod  Voce di spesa   % contributo
C2 c2.1 Acquisto arnie 60 
c2.2 Acquisto macchine, attrezzature e materiali 
vari specifici per l’esercizio del nomadismo 
50 
c2.3 Acquisto autocarri per l'esercizio del nomadismo 20 
 
Limite del finanziamento erogabile a ciascun beneficiario
Il contributo massimo erogabile per beneficiario non può essere superiore a euro 12.000,00. Non sono ammesse domande per un importo minimo del contributo pubblico concedibile inferiore a euro 3.000,00. Anche in sede di accertamento finale deve essere confermato un importo del contributo concedibile pari ad almeno euro 3.000,00, pena la decadenza dei contributi concessi.
 
Beneficiari
Possono usufruire dei contributi di cui sopra gli apicoltori detentori di partita Iva e le forme associate
Condizione necessaria per l'accesso alla graduatoria unica regionale è che gli apicoltori siano in regola con la normativa vigente riguardante l'inizio attività e con la comunicazione alle Aziende USL relativa al censimento del patrimonio apistico regionale degli alveari posseduti dove l'apicoltore ha la propria residenza o dove ha sede legale l'impresa. 
Il contributo può essere erogato anche a coloro che non detengono alveari (nuovo apicoltore o già in attività con denuncia a zero), comunque possessori di partita Iva, con obbligo di svolgere l'attività apistica almeno per cinque anni, con possibilità di controlli ex post nei tre anni successivi la data di pagamento del contributo.
Le attrezzature acquistate dovranno essere presenti nel luogo indicato in domanda fino al momento dell'accertamento finale da parte dell'Ente. Il contributo è erogato all'apicoltore che, sviluppando la Misura C "Razionalizzazione della transumanza" del regolamento comunitario, pratica il nomadismo e ne dà comunicazione all'Azienda USL dove lo stesso apicoltore ha la residenza o dove ha sede legale l'impresa apistica.
 
Presentazione delle domande e procedure
Le domande di contributo devono essere presentate dai richiedenti tramite il sistema informatico di ARTEA dal 15 novembre 2017 al 15 dicembre 2017, pena l'esclusione. 
Entro il 31 gennaio 2018 gli Uffici territoriali comunicano gli esiti delle istruttorie ed entro il 20 febbraio 2017 è approvata con decreto dirigenziale la graduatoria unica regionale delle domande ammesse.
La Regione trasmette agli Uffici territoriali e ad ARTEA il decreto dirigenziale di approvazione della graduatoria unica regionale; gli Uffici territoriali comunicano agli aventi diritto la finanziabilità/non finanziabilità per mancanza di fondi, dei progetti.
Entro il 10 aprile 2018 gli aventi diritto presentano la domanda di pagamento pena l'esclusione.
Entro il 30 maggio 2018 gli Uffici territoriali provvedono a chiudere le istruttorie e approvare con decreto dirigenziale gli elenchi delle domande di pagamento. ARTEA liquida tutte le domande di pagamento entro il 15 ottobre di ogni anno. 
La presenza di eventuali risorse aggiuntive (economie e nuove assegnazioni) è comunicata dagli Uffici territoriali ai beneficiari che devono concludere gli acquisti e presentare la domanda di pagamento entro e non oltre il 31 luglio 2018.

Punteggi di graduatoria
Ai fini della formazione della graduatoria unica regionale dei soggetti ammessi ai contributi, si procede con l'attribuzione di punteggi secondo le seguenti specifiche:
1. Il richiedente non ha mai beneficiato dei contributi con riferimento all' Azione "C" Regg. CE 1221/99, 797/04, 1234/07 e  1308/13: Punti 5
2. Il richiedente è IAP o coltivatore diretto Punti 4,5
3. Il richiedente nell'anno precedente la ricezione della domanda non ha beneficiato dei contributi con riferimento all'Azione "C" Regg. CE 1221/99, 797/04, 1234/07 e 1308/2013: Punti 3
4. Il richiedente è un giovane di età compresa fra i 18 e i 40 anni 8(fino al compimento del 41esimo anno di età) o, in caso di società, il firmatario della domanda di età compresa fra i 18 e i 40 anni (fino al compimento del 41esimo anno di età): Punti 2,5
5. Il richiedente è iscritto all'Elenco regionale degli operatori biologici per l'attività apistica: Punti 2,2
6. Il richiedente è iscritto alla CCIAA come apicoltore, anche se attività secondaria Punti 2
7. Il richiedente ha sede legale in zona svantaggiata di cui all'art 32 par. 1 (b), Reg. UE 1305/2013 Punti 2
8. Il richiedente è di genere femminile (legale rappresentante di Società) Punti 1
I requisiti che danno diritto ai punteggi per la determinazione delle priorità devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda iniziale.
Non sono cumulabili i punteggi di richiedente IAP/coltivatore diretto con richiedente iscritto alla CCIAA; in presenza di entrambi i requisiti, si considera quello col punteggio più alto.

Istruttoria delle domande
Ogni Ufficio territoriale competente esegue l'istruttoria di ammissibilità e di accertamento finale delle domande riferite alla Misura C, sulla base del presente provvedimento e del manuale delle procedure e dei controlli di cui al Decreto del Direttore di ARTEA n. 10 del 23/01/2012 e al Decreto del Settore Sostegno allo Sviluppo Rurale e Interventi Strutturali di ARTEA n. 112 del 19/09/2013;
ARTEA provvede al pagamento di tutte le domande delle Misure A, B e C

Regolarità contributiva
Le aziende e le Associazioni rappresentative che sono tenute al rispetto di tale requisito, devono essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali, assistenziali, assicurativi, ai sensi dell'art. 1, comma 553 della L. 266/05.
Ai sensi dell'articolo 31 del D.L. 21 giugno 2013, n. 69 (Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia.), il requisito deve essere posseduto e verificato prima dell'assegnazione. La regolarità contributiva deve essere verificata anche prima del saldo degli aiuti. L'eventuale inadempienza contributiva riscontrata in fase di istruttoria della domanda di pagamento deve essere comunicata al beneficiario e segnalata nell'atto di approvazione dell'elenco di liquidazione.
ARTEA provvede ad effettuare gli adempimenti di cui al comma 3 dell'articolo 31 del D.L. 69/2013.
 
Penali
A seguito delle comunicazioni di rinuncia successiva all'atto di assegnazione o della mancata presentazione della domanda di pagamento, il titolare della domanda è escluso dai benefici dell'azione C per l' anno successivo a valere dalla presente programmazione e unicamente con riferimento alle procedure di attuazione ad essa relative.
La penale prevista nelle precedenti programmazioni è ridotta ad 1 (uno) anno.

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