Arpat - Associazione Regionale Produttori Apistici Toscani

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Meteo
Le piogge e le temperature decisamente sotto la media stagionale stanno caratterizzando anche la prima metà di aprile. Il perdurare di queste condizioni, che limitano parte delle operazioni di inizio stagione, è al momento la maggior preoccupazione degli apicoltori.

Fioriture


A Grosseto l'acero è in partenza mentre mandorlo, pesco e altre rosaceae sono in piena fioritura. L'erica è a fine fioritura ed è stata bottinata nei pochi giorni di sole. Anche molte fioriture di campo come la senape selvatica, colza e tarassaco sono in fiore.
Le gemme dell'acacia si stanno aprendo in questi giorni e confermano un ritardo stagionale rispetto al 2012.

Famiglie
Gli sciami deboli all'invernamento stentano ad aumentare di numero ed è stato necessario alimentarli col candito. Le media delle famiglie è cresciuta di numero arrivando ad avere 4-5 telaini di covata sulla costa e circa 3 in collina.
A causa dei pochi giorni di sole l'importazione di nettare e soprattutto polline è stata molto frammentata e negli alveari spesso si riscontra un andamento discontinuo della deposizione di uova. 
Sulla costa ci sono già state le prime sciamature mentre nell'interno stanno nascendo i fuchi e qualche apicoltore ci segnala la presenza di celle reali.

Situazione sanitaria
Il forte consumo di scorte avuto durante l'inverno e in questo inizio di primavera stentato ha portato alla fame molte famiglie, coloro che non sono stati pronti alla nutrizione hanno avuto ingenti morie. La situazione non favorevole fa temere per la possibile malattie quali peste americana e nosema.

 

La raccolta di inizio aprile in una delle poche giornate di sole

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