Arpat - Associazione Regionale Produttori Apistici Toscani

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In concomitanza dei prossimi trattamenti fitosanitari alle colture, in particolare quelle viticole ed olivicole, si ricorda a tutti gli agricoltori che la legge regionale della Toscana che disciplina l'apicoltura, L.R. 21/2009, all'art. 10 prescrive quanto segue:


Art. 10 - Tutela delle api e degli insetti pronubi dalle sostanze tossiche
1. E' vietato eseguire qualsiasi trattamento fitosanitario durante il periodo della fioritura dalla schiusura dei petali fino alla completa caduta degli stessi alle colture arboree, erbacee e ornamentali che possa essere dannoso alle api e alla restante entomofauna pronuba.
2. La Regione Toscana, sentite le province e le comunità montane, individua zone di rispetto intorno alle aree di rilevante interesse apistico nelle quali è vietato l'uso di trattamenti insetticidi sistemici alle sementi e alle colture arboree, erbacee e ornamentali che possano essere dannosi alle api e alla restante entomofauna pronuba.
3. Durante il periodo di cui al comma 1, è vietato praticare trattamenti insetticidi citotropici alle colture arboree, erbacee e ornamentali di significativa produzione, sia nettarifera che pollinifera, per le api e i pronubi.
4. I trattamenti fitosanitari sono altresì vietati in presenza di secrezioni extrafiorali di interesse mellifero o in presenza, al momento del trattamento, di fioriture spontanee, tranne che si sia provveduto all'interramento di queste ultime o allo sfalcio e alla asportazione totale delle loro masse o si sia atteso che i fiori di tali essenze si presentino completamente essiccati in modo da non attirare più le api.
5. Ogni sospetto caso di avvelenamento è tempestivamente segnalato dagli apicoltori al dipartimento di prevenzione dell'azienda USL che espleta le indagini e gli accertamenti necessari a individuare la causa e i responsabili dell'avvelenamento. In particolare si segnala l'obbligo (comma 4) di provvedere allo sfalcio, interramento e/o asportazione delle fioriture spontanee presenti al momento dei trattamenti fitosanitari. Ricordiamo inoltre che, oltre alle segnalazioni previste dal comma 5 dell'articolo in questione, è attiva sul territorio regionale le rete di raccolta dati nazionale BEENET ed il sistema SPIA di segnalazione di eventi di spopolamento e mortalità degli alveari. Alla rete ed al sistema partecipano attivamente i tecnici della ns. associazione che, anche su indicazione degli apicoltori, provvederanno ad attivarsi in merito alle riscontrate o segnalate inosservanze alla norma citata. I benefici che le api e gli insetti pronubi producono all'agricoltura sono dimostrati come del resto il loro ruolo nel mantenimento della biodiversità ambientale. Si chiede quindi alle OO.PP.AA. di dare la massima diffusione tra i propri associati delle disposizioni sopra indicate.

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