Arpat - Associazione Regionale Produttori Apistici Toscani

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Report luglio/agosto

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Situazione fioriture
Scarsi i raccolti di Acacia e Castagno: un melario poco più di acacia, più o meno lo stesso di castagno; poco troppo poco anche perché è il secondo anno che questo si verifica. La scarsa produzione di acacia è facilmente spiegabile dall'andamento meteorologico, freddo e pioggia sono infatti coincisi con la fioritura. La presenza del Cinipide che continua a colpire i nostri castagni sembra invece essere l'unica spiegazione del deludente raccolto. Situazione completamente diversa nelle zone, quali maremma, senese, volterrano dove le api hanno faticato all'inizio stagione, ma poi hanno lavorato in modo eccellente su sulla, trifoglio, marruca, medica e girasole.
Le precipitazioni frequenti hanno consentito ottimi raccolti con medie vicine ai 40-50 kg ad alveare di miele monoflora o comunque millefiori chiari. Nelle zone centrali della regione e nella colline il raccolto è stato medio, poco monoflora di tiglio, rovo, ecc... ma discrete produzioni di millefiori (trifogli, meliloto, rovo) purtroppo spesso macchiate da melata. Melata che le api continuano a raccogliere in molte zone anche in questi ultimi giorni di luglio.

Situazione famiglie
Il raccolto, spesso non abbondante, ma continuo sta favorendo lo sviluppo degli alveari che appaiono ancora con abbondante presenza di covata (6-7 telaini).

Situazione sanitaria
In presenza di tanta covata la varroa riesce a mascherarsi bene, non producendo danni evidenti alle api ma esortiamo gli apicoltori tutti a porre la massima attenzione nell'eseguire correttamente i trattamenti nei tempi e modi consigliati.

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