Arpat - Associazione Regionale Produttori Apistici Toscani

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
HOME API IN TOSCANA

Report aprile - chi ben comincia...fa gli scongiuri

E-mail Stampa PDF

11124926 10153248951244556 187433671 nFioriture
Si iniziano a vedere i melari: erica sulla costa e millefiori primaverile (prevalenza ciliegio e biancospino) in collina.

Acacia:

l'acacia è alle porte, già si vedono i primi fiori sbocciati sulla costa e in ambiente urbano (Firenze, Sesto, Prato), in collina tra i 200-300 metri ci sono i boccioli e sembra che prima della fioritura dovremo aspettare ancora 5-8 giorni. Preoccupa il meteo, come di consueto, che in questi ultimi giorni sarà caratterizzato da precipitazioni sparse.
Per seguire l'andamento delle fioritura consigliamo di consultare le tabelle Iphen.
Alcuni apicoltori del Valdarno hanno segnalato una non corretta germinazione dei boccioli dovuta alle basse temperature di inizio aprile, ad oggi non sembra che le piante abbiano risentito particolarmente del clima.
Sulla: inizio fioritura monitorato nell'empolese e a Volterra.
Colza: buona fioritura nelle zone in cui è stata piantata.
Erica: buone rese sulla costa.
Frassino (orniello): abbondanti fioriture di frassino su tutta la regione, pianta importante per le scorte di polline
Acero campestre: in partenza sulla costa
Ciliegio: fioritura molto lunga del ciliegio terminata con l'arrivo delle piogge.
Altre fioriture: l'alternanza di caldo giornaliero e precipitazioni sparse ha favorito le fioriture spontanee che si sono unite alla ricchezza floreale tipica di questo periodo.

Il freddo di inizio mese ha impedito, in alta quota e colline, un raccolto di millefiori che però è stato possibile nella seconda parte del mese.

Situazione delle famiglie

Grande abbondanza di api conseguente alla ricchezza nettarifera e pollinica di questo ultimo mese.
Chi non ha alleggerito le famiglie ad inizio aprile ha avuto molta difficoltà a fermare le sciamature; tuttavia, un susseguirsi delle fioriture più graduale rispetto allo scorso anno e temperature notturne non alte, ha permesso una gestione delle famiglie meno frenetica.
Famiglie in genere con pareti di covata e ricche di scorte sia nettarifere che pollonifere.
Buona media di fecondazione delle nuove regine.

11180111 10153233116484556 742932354 n

Situazione sanitaria
Il freddo di inizio aprile non ha aiutato le famiglie deboli povere di scorte soprattutto in alta quota. Presenti in questi casi i fenomeni di covata calcificata e nosema. Al momento le famiglie appaiono sane.

Share