Arpat - Associazione Regionale Produttori Apistici Toscani

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Report giugno - sciami e millefiori

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35148757 10156384546749556 5613094356870234112 nMeteo e fioriture
Abbiamo finalmente avuto bel tempo per periodi prolungati nella seconda meta di maggio e l'inizio di giugno. Questa situazione favorevole, unita alle precedenti precipitazioni, ha agevolato le fioriture successive all'acacia.

Meliloto, veccia, trifoglio, rovo, sono molte le specie erbacee e arbustive fiorite dopo il maltempo di maggio, le produzioni in collina per il millefiori successivo all'acacia sono al momento di un melario per famiglia, meglio nel senese e nel grossetano.

Mentre i melari si stanno riempiendo il castagno pare molto avanti con il polline già bottinato nelle quote più basse dove alcune aziende hanno istallato le trappole per la raccolta. Ancora non vi è importazione di castagno tuttavia, questa imminente successione di nettare alle quote di 200-400 metri, desta qualche preoccupazione in quanto la fioritura di castagno rischia di accavallarsi con le precedenti che al momento non sembrano pronte per essere smielate. Ricordiamo che è possibile monitorare l'andamento delle fioriture del castagno attraverso il portale Iphen.

A causa del perdurare del maltempo la sulla non ha reso quanto sperato, si confermano le medie di circa un melario.

A ridosso delle città, prima l'ailanto poi il tiglio stanno fornendo un buon quantitativo di nettare, le produzioni al momento sono in corso e si parla già di più di un melario ma potrebbe aumentare se il tiglio resiste al caldo di questi ultimi giorni.

Famiglie
L'acacia ha riportato a regime anche le famiglie uscite molto deboli dall'inverno tuttavia, il ristabilirsi del meteo e l'incremento delle operaie nelle colonie, ha favorito la sciamatura che prima di adesso non aveva destato particolari preoccupazioni. Chi non ha effettuato un controllo continuo delle famiglie per scellare ha quindi assisto a numerose sciamature.

Molte aziende hanno approfittato dello stato di salute delle famiglie post acacia e della febbre sciamatoria per realizzare gli sciami che non erano riusciti a fare nel mese di aprile a causa delle famiglie troppo deboli.

E' sempre bene non dimenticarsi della varroa specie in una stagione come questa che, fortunatamente, rischia di essere produttiva anche nei mesi estivi; un trattamento tampone adesso potrebbe mantenere basso il livello di infestazione e permettere di posticipare i trattamenti.

A tal proposito vi ricordiamo i consueti incontri sui trattamenti estivi si terranno nelle sedi di:
Castelfranco di sotto, sabato 9 giugno 2018 alle ore 15:30 in via aiale 117 Castelfranco di sotto (PI)
Grosseto, sabato 23 giugno in due turni 9:30 11:30, 15:30 17:30 Tirli (GR)
Provincia di Firenze, sabato 7 luglio la mattina a Campi Bisenzio 9:30 11:30 e il pomeriggio a Figline Valdarno 15:30 17:30

Per ulteriori informazioni suggeriamo di consultare la newsletter Arpat

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