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finoalcuoredellarivoltaIl festival toscano "Fino al Cuore della Rivolta", giunto quest'anno alla ottava edizione, è diventato un appuntamento di grande rilievo dell'estate Sarzanese, con migliaia di spettatori che ogni anno salgono le pendici delle Apuane, percorrendo le strade e i sentieri dei Partigiani Carrarini per raggiungere la splendida area del Museo Audiovisivo della Resistenza a Fosdinovo.

I sempre più numerosi frequentatori sono richiamati dal valore artistico, musicale, poetico e politico che gli artisti, ospiti del Festival, ogni anno propongono.

L' edizione di quest'anno, accanto alle consuete tematiche del canto di protesta sociale, del teatro e della poesia, ha proposto anche la tematica ambientale con lospettacolo, musico-teatrale, “La Solitudine dell'Ape” realizzato dagli Yo Yo Mundi, assieme all'attore Andrea Perdicca e al regista Antonio Tancredi in collaborazione con Unaapi.

Un segno della sensibilità degli organizzatori che hanno colto come questi temi siano diventati discrimine fondamentale per il futuro del nostro paese e del mondo.

Quest'anno, e la cosa ci inorgoglisce, le tematiche ambientali sono state affrontate dal Festival facendo propri i temi e le proposte degli apicoltori: il cartellone del giorno clou, Domenica 5 Agosto, vedeva infatti in prima serata lo spettacolo, musico-teatrale,  “La Solitudine dell'Ape” realizzato dagli Yo Yo Mundi, assieme all'attore Andrea Perdicca e al regista Antonio Tancredi in collaborazione con Unaapi.

La scelta è particolarmente significativa anche perchè l'area, nella quale si svolge il Festival, è una delle aree più vocate d'Italia per a produzione del miele e detiene la prima Denominazione di Origine Protetta riconosciuta al miele nel nostro paese.

yoyomundi_toscanaIl successo è stato straordinario, non solo per il numero degli spettatori, oltre 1500, ma soprattutto per l'attenzione suscitata dalle tematiche proposte e dalla condivisione sottolineata dai lunghi applausi che hanno accompagnato i passaggi più significativi dello spettacolo.

Come sempre a “Fino al Cuore della Rivolta”, dopo gli spettacoli la notte è continuata fra musica e discussioni. Numerose le manifestazioni di interesse e  le domande che i frequentatori del Festival hanno rivolto ad Andrea Pierdicca e al gruppo musicale piemontese.

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