L’etichetta presenta il miele – Martedì 7 luglio

Ci vediamo martedì 7 luglio alle ore 21:00 sulla piattaforma Zoom per l’incontro L’ETICHETTA PRESENTA IL MIELE, con Emily Mallaby, docente dell’Albo Nazionale degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele.

  • Nel corso della serata esamineremo i principali riferimenti normativi e la loro interpretazione, per comprendere come realizzare una corretta etichettatura del miele.
  • Vedremo quali informazioni devono essere obbligatoriamente riportate in etichetta, quali possono essere aggiunte facoltativamente e come valorizzare il prodotto nel rispetto della normativa.

I soci riceveranno una email con i link per accedere all’evento. 

Concluso il Corso Base di Apicoltura ARPAT 2026: complimenti ai nuovi apicoltori

Si è conclusa con successo l’edizione 2026 del Corso Base di Apicoltura organizzato da ARPAT, un percorso formativo che anche quest’anno ha visto una partecipazione numerosa e un grande interesse da parte degli aspiranti apicoltori provenienti da tutta la Toscana.

Nel corso delle lezioni, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di approfondire i principali aspetti dell’apicoltura moderna: dalla biologia dell’ape e dell’alveare alla gestione delle colonie, dalle produzioni apistiche alle tecniche di conduzione degli apiari, fino alle problematiche sanitarie e agli aspetti normativi che caratterizzano l’attività apistica.

Accanto alle lezioni teoriche online, le giornate pratiche in apiario hanno consentito ai corsisti di osservare direttamente il lavoro sulle colonie, prendere confidenza con le attrezzature e comprendere le operazioni fondamentali che accompagnano la gestione di un alveare durante la stagione produttiva.

Desideriamo rivolgere un sincero ringraziamento a tutti i docenti, ai tecnici e ai collaboratori che hanno contribuito alla realizzazione del corso, mettendo a disposizione competenze, esperienza e passione.

Un ringraziamento speciale va però ai corsisti, che hanno seguito con costanza e interesse l’intero percorso formativo, partecipando attivamente alle lezioni e alle attività pratiche. L’apicoltura richiede impegno, osservazione continua e voglia di imparare: qualità che molti di voi hanno dimostrato durante questi mesi di formazione.

A tutti coloro che hanno concluso il corso rivolgiamo i nostri più sinceri complimenti. Ci auguriamo che questo sia soltanto il primo passo di un percorso ricco di soddisfazioni, contribuendo non solo alla crescita personale di ciascun apicoltore, ma anche alla tutela delle api e dell’ambiente.

L’augurio è quello di ritrovarci presto nei prossimi incontri tecnici, nelle attività associative e negli apiari, continuando insieme a condividere conoscenze, esperienze e passione per il mondo delle api.

Buon lavoro e buona apicoltura a tutti!

Incontri in apiario: Trattamenti estivi

Anche quest’anno ARPAT organizza una serie di incontri pratici in apiario dedicati ai trattamenti estivi contro la varroa, momento fondamentale per la gestione sanitaria delle colonie e per la preparazione delle api all’invernamento.

Gli incontri, della durata di circa 2 ore, sono riservati ai soci ARPAT in regola con il tesseramento. La partecipazione è gratuita ma i posti sono limitati ed è obbligatoria l’iscrizione.

 

Calendario degli incontri

Bagno a Ripoli (FI)
Giovedì 25 giugno, ore 16:30-18:30
Iscrizioni entro il 23 giugno

Tirli (GR)
Sabato 27 giugno, ore 9:00-11:00. Iscrizioni entro il 23 giugno

Cantagallo (PO)
Sabato 27 giugno, ore 9:00-11:00. Iscrizioni entro il 23 giugno

Monticiano (SI)
Sabato 27 giugno, ore 16:30-18:30. Iscrizioni entro il 23 giugno

Altopascio (LU)
Sabato 4 luglio, ore 9:00-11:00. Iscrizioni entro il 2 luglio

Castelfranco di Sotto (PI)
Sabato 4 luglio, ore 14:30-16:30. Iscrizioni entro il 2 luglio

Bagno a Ripoli (FI)
Sabato 11 luglio, ore 8:30-10:30. Iscrizioni entro l’8 luglio

Iscrizioni

I soci riceveranno un email per partecipare all’evento.

21 maggio – Degustazione di miele a Lastra a Signa

giovedì 21 maggio dalle ore 18.00 alle 19:30 vi aspettiamo presso la sala eventi della Biblioteca Comunale di Lastra a Signa – Via Palmiro Togliatti, 37, Lastra a Signa (FI) per una degustazione guidata di mieli a cura di Arpat.

Emily Mallaby, docente dell’Albo Nazionale degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele, guiderà i partecipanti in un emozionante percorso alla scoperta dei mieli di qualità italiani.

L’evento è gratuito, fino ad esaurimento posti, e rivolto a tutta la cittadinanza, a chi è interessato a conoscere ed assaggiare diverse tipologie di miele e a conoscerne la produzione.

Per informazioni e prenotazioni chiamare lo 055/8743281

Corso alimentaristi modulo C (ex linee guida produzione primaria)

Martedì 30 giugno ARPAT organizza presso l’agenzia formativa accreditata Microcosmo di Figline Valdarno, il CORSO PER ALIMENTARISTI MODULO C specifico per l’apicoltura ai sensi della DGR 540/2024.

Il corso di 8 ore è rivolto a tutti gli apicoltori con partita iva, responsabili dei Piani di Autocontrollo, che non sono ancora in regola con i nuovi obblighi per la formazione degli operatori del settore alimentare.

Ricordiamo che con la DGR 540/2024 sono entrate in vigore nuove regole formative per chi svolge attività di apicoltura a fini professionali.  Non sono più sufficienti i precedenti corsi di linee guida per la produzione primaria del miele e neppure il corso HACCP, anche se non scaduto, se non è stato fatto l’aggiornamento relativo alla sopra citata delibera entro il 6 maggio 2026.  Ad oggi è necessario quindi conseguire un attestato di frequenza a corsi di formazione accreditati per alimentaristi (validità del corso 5 anni).

PROGRAMMA DEL CORSO 

Martedì 30 giugno – Figline Valdarno (FI)
Ore 9-13 – Parte generale sui rischi e pericoli alimentari, igiene e prevenzione e obblighi e responsabilità dell’operatore (4 ore)
Ore 14-18 – Parte specifica sulla gestione della sicurezza alimentare nell’azienda apistica (4 ore)

Chi parteciperà a questo corso dovrà inviarci l’attestato relativo al MODULO A – corso che è possibile frequentare gratuitamente on line sulla piattaforma TRIO della Regione Toscana, della durata di circa 2 ore (https://www.progettotrio.it/login/index.php –> cercare il corso: Igiene dei Prodotti Alimentari – Modulo A – DGR 540/2024)

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

I soci riceveranno una email per accedere all’evento. I non soci possono richiedere di partecipare scrivendo a info@arpat.info.

 

Alla scoperta dell’idromele – un viaggio tra storia, fermentazione e degustazione alla Biblioteca delle Oblate

Giovedì 28 maggio alle ore 21:00, presso la Sala Lusso della Biblioteca delle Oblate di Firenze, si terrà l’incontro “Alla scoperta dell’idromele”, una serata dedicata a una delle bevande fermentate più antiche della storia.

L’evento accompagnerà il pubblico alla scoperta dell’idromele, spesso definito il “nettare degli dei”, attraverso racconti, curiosità e approfondimenti tecnici legati alla sua produzione e alla sua lunga tradizione storica.

Durante la serata verranno affrontati temi legati al miele, alla fermentazione e alle diverse tipologie di idromele, con uno sguardo sia alle pratiche tradizionali sia alle moderne produzioni artigianali. Ma sarà soprattutto possibile partecipare a una degustazione guidata in compagnia di tecnici esperti, per conoscere aromi, caratteristiche e differenze tra varie interpretazioni di questa antica bevanda.

L’iniziativa rappresenta anche un’occasione per valorizzare il legame tra apicoltura, territorio e produzioni fermentate di qualità, sempre più presenti nel panorama artigianale italiano.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.

Per informazioni:
☎️ 055 2616512
✉️ bibliotecadelleoblate@comune.fi.it

Il contributo delle api per la sostenibilità ambientale – venerdì 15 maggio

Venerdì 15 maggio alle ore 18:30, presso la Sala Lusso della Biblioteca delle Oblate di Firenze, si terrà l’incontro pubblico dal titolo “Il contributo delle api per la sostenibilità ambientale”, promosso nell’ambito della rassegna “Fiorisce il benessere 2026” delle Biblioteche comunali fiorentine.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di avvicinare cittadini, appassionati e curiosi al mondo delle api, approfondendo il ruolo fondamentale che questi insetti svolgono negli ecosistemi naturali e nelle produzioni agricole.

Durante la serata verranno affrontati temi legati all’impollinazione, alla biodiversità, ai cambiamenti climatici e alle difficoltà che oggi il settore apistico si trova ad affrontare. Le api rappresentano infatti uno degli indicatori ambientali più importanti: la loro salute è strettamente collegata alla qualità dell’ambiente, alla presenza di fioriture e alla sostenibilità delle pratiche agricole.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.

Per informazioni:
☎️ 055 2616512
✉️ bibliotecadelleoblate@comune.fi.it

 

Proiezione del film Honeyland a Firenze per la Giornata Mondiale delle Api

In occasione della Giornata Mondiale delle Api, l’Università degli Studi di Firenze ospita la proiezione del docufilm Honeyland, un racconto intenso sul rapporto tra uomo, api e ambiente.

L’evento vedrà anche la partecipazione di Duccio Pradella, presidente di ARPAT, che interverrà nelle conclusioni della serata portando una riflessione sul ruolo dell’apicoltura e degli impollinatori nel contesto ambientale attuale.

Mercoledì 20 maggio 2026 – ore 18
Palazzo Nonfinito, aula 1 – Via del Proconsolo 12, Firenze

Il film racconta la storia di Hatidze, apicoltrice della Macedonia che pratica un’apicoltura di sussistenza, offrendo uno sguardo profondo sul delicato equilibrio tra utilizzo delle risorse naturali e rispetto degli ecosistemi.

Un’occasione aperta alla cittadinanza per riflettere insieme sull’importanza delle api, della biodiversità e della cura del territorio.

Per partecipare è necessaria l’Iscrizione dal 7 al 19 maggio 2026:
– per i partecipanti Unifi su SOL – Iscrizione ad eventi di Ateneo “Eventi di Ateneo, eventi dell’Area Servizi alla Ricerca e al Trasferimento Tecnologico, eventi Green Office”
– per i partecipanti non Unifi attraverso l’invio di una email a green.office@unifi.it

Per informazioni: green.office@unifi.it | 055 275 7604 – 7280.

Mielerie aperte domenica 17 maggio

IL PROGETTO
Le Mielerie Aperte sono tante cose: un progetto prima, una rete poi e infine dei luoghi dove entrare in contatto con il mondo delle api e degli apicoltori.

L’idea nasce da UNAAPI – Unione Nazionale delle Associazioni di Apicoltori Italiani – capofila nel coinvolgere le Associazioni Regionali in un ampio progetto territoriale che è prima di tutto occasione di formazione e conoscenza per apicoltori e consumatori.

Si forma così la rete unita di Mielerie Aperte in grado di aggregare le singole Aziende Apistiche in itinerari di scoperta per il pubblico che, nelle Giornate di Mielerie Aperte, può accedere ai luoghi dove la collaborazione tra apicoltori e api si vede, si tocca e si assaggia.

Le Mielerie riapriranno le proprie porte il 17 maggio.

Queste sono le Giornate di Mielerie Aperte, raccontate e promosse sui canali social di tutta la rete del Progetto, presso le Mielerie stesse e i loro territori.

Per individuare le Mielerie vicine e lontane, i loro eventi e la loro storia, visita la pagina dedicata sul sito Mielerie Aperte.

Di seguito la lista delle nostre aziende associate che hanno aderito al progetto:

Apicoltura Cristofori Mauro Di Cristofori Davide
Via Casanuova 12 – Vinci, FI 50059
Telefono: 3488588482 – email: apicristofori@gmail.com

Apicoltura Ferrucci
Loc. Montegrossi 25 – Gaiole in Chianti, SI 53013
Telefono: 3343387772 – email: emanuele.ferrucci@virgilio.it

Apicoltura Vallesanta
Via Nazionale 16 – Soci, AR 52011
Telefono: 3487476768 – email: apicoltura.vallesanta@gmail.com

Azienda Agricola Sorelle Ferri S.S.
Via Fratenuti 1464/a – Pitigliano, GR 58017
Telefono: 3471439196 – email:  aziendasorelleferri@gmail.com

Azienda Agricola Tizzo Della Torre
Via delle Cinque Giornate 6 rosso – Firenze, FI 50129
Telefono: 3911424227 – email: vallerim@gmail.com

Apicoltura Vallesanta
Via Nazionale 16Soci, AR 52011 Telefono: 3487476768Email: apicoltura.vallesanta@gmail.com

Azienda agricola Zuccari
Località Fronzola snc – Poppi, AR 52014
Telefono: 3382316056 – email: apicolturazuccari@gmail.com

Bucolica Società Semplice Agricola
Via Castracane 110 – Lastra a Signa, FI 50055
Telefono: 3669793632 – email: fattoriabucolica@gmail.com

Giovanni Viviani
Via Sant’Antonio a San Lorenzo 13/a – Montespertoli, FI 50025
Telefono: 3391805979 – email: giov.viviani@gmail.com

Le Tre Api
Case Sparse Fontisterni I Fondi 25 – Pelago, FI 50060
Telefono: 3483136865 – email: le123api@gmail.com

Palagina
Via Grevigiana 4 – Figline e Incisa Valdarno, FI 50063
Telefono: 055 950 2029 – email: info@palagina.it

Sotto al Poggio
Str del Giardino 1/bOrbetello, GR 58015
Telefono: 3285772838 – email: lucloredana@gmail.com

 

Buon 2026 – Duccio Pradella

Cari socie e soci,

auguro a tutti voi un felice anno 2026.

In realtà, con molti di voi gli auguri ce li eravamo fatti già durante il nostro tradizionale convegno di fine anno, evento che ha avuto un’ottima partecipazione e che ha trattato interventi interessanti. In un momento di grossa difficoltà e incertezza sul futuro, è fondamentale il rapporto con le istituzioni: penso sia stato, oltre che importante, un vero onore trovarsi ancora una volta a parlare di api e apicoltura in una sede istituzionale, nel Salone delle Feste di Palazzo Bastogni, invitati dalla Presidente del Consiglio Regionale della Toscana, Stefania Saccardi.

Il settore apistico affronta ormai da diversi anni una serie di criticità che ne stanno compromettendo la sostenibilità economica e produttiva. Una fase di crisi profonda e strutturale, determinata dalla concomitanza di fattori ambientali, produttivi e di mercato, dalla quale si potrà uscire, a mio avviso, solo con l’aiuto e il supporto delle istituzioni.

Come sappiamo, le cause della crisi sono molteplici e interconnesse: la diffusione di parassiti e nuovi predatori, i cambiamenti climatici che determinano sovente condizioni estreme e scarsa disponibilità di nettare, l’uso/abuso di pesticidi, la diffusione di pratiche agricole intensive, la concorrenza di “miele” di dubbia origine e qualità. Sono tutti problemi che da anni si sommano e che, anche in annate tutto sommato positive dal punto di vista produttivo, non permettono, soprattutto alle aziende professionali, di guardare al futuro in modo positivo.

 

Dal punto di vista produttivo, il 2025 è stata sicuramente una stagione migliore rispetto alle ultime. Parlando con gli apicoltori, la risposta più frequente alla domanda “Com’è andata la stagione?” è stata: Un po’ di miele s’è fatto!”. Il 2025 è stata un’annata non soddisfacente per quanto riguarda la produzione di miele di Acacia, salvo in alcuni areali quali la Garfagnana e la Lunigiana. L’andamento climatico, caratterizzato da un clima umido, ha però consentito di avere un flusso di nettare abbastanza regolare nel corso della stagione. Nel 2025 non si sono avuti particolari picchi di produzione, ma raccolti abbastanza costanti che hanno favorito un buono stato di salute delle api ma, purtroppo, anche della varroa. Si sono rivisti alcuni mieli “pre-Acacia”, quali Ciliegio, Erica e Biancospino. Sulla, Tiglio, Castagno, Girasole e Millefiori sono stati prodotti non in quantità record ma discrete. La Melata, compresa quella di Abete, in alcune zone ha dato produzioni importanti. Grazie alle piogge estive e al clima favorevole, c’è stata un’ottima fine estate/inizio autunno, che ha consentito di produrre Edera, Corbezzolo e Rosmarino, ma soprattutto di invernare api con buone scorte, anche se rimane molta preoccupazione per la situazione varroa.

Il miele va prodotto ma anche venduto, e possibilmente a prezzi remunerativi per il produttore. In un momento di crisi economica e con il mercato invaso da miele estero di dubbia qualità, proposto a prezzi ridicoli, le aziende professionali italiane e toscane faticano a farsi riconoscere un prezzo di vendita adeguato. È difficile prevedere se e quanto l’applicazione della direttiva Breakfast*, il Sistema di Qualità Nazionale, potranno aiutarci a valorizzare le nostre produzioni. Preoccupano molto i recenti accordi stipulati dalla Comunità Europea con l’Ucraina e con il Sud America (Mercosur), che rischiano di favorire l’arrivo in Europa di enormi quantitativi di miele a prezzi bassissimi. In questo contesto, molte aziende sono o saranno costrette a ridimensionarsi o a cessare completamente l’attività. In Toscana si contano circa 8.000 apicoltori che gestiscono oltre 110.000 alveari; di questi, circa l’85% è rappresentato da apicoltori professionisti

Il comparto apistico costituisce un’eccellenza regionale, non solo per la qualità delle produzioni, ma anche per i benefici ambientali legati al ruolo fondamentale delle api nell’impollinazione. La perdita di imprese apistiche rappresenta una seria minaccia per la biodiversità e per i servizi ecosistemici. Questi sono concetti che Arpat ribadirà con forza al nuovo Assessore regionale all’Agricoltura, Leonardo Marras, nell’incontro previsto per l’11 febbraio p.v.

Bisogna riconoscere che la Regione Toscana ha dimostrato negli anni una costante attenzione verso le esigenze del settore apistico, come testimoniato in particolare da:

  • l’attivazione della SRA – ACA 18 all’interno del Complemento di programma sullo Sviluppo Rurale;

  • l’attivazione della misura di sostegno agli investimenti per l’alimentazione di soccorso degli alveari prevista dal Reg. (UE) 2021/2115;

  • il riconoscimento degli indennizzi per la calamità 202;

  • l’attuazione regionale del Piano di gestione nazionale del calabrone asiatico a zampe gialle, Vespa velutina.

In questo momento è quanto mai necessario continuare a sostenere il settore, implementando le risorse per non vedere scomparire un comparto che, anche se negli anni è cresciuto in professionalità, oggi si trova in fortissima difficoltà.

Il 2026 sarà anche un anno importante dal punto di vista associativo. Il 21 febbraio, a Montalcino, saremo chiamati a eleggere il nuovo Consiglio Direttivo.

Voglio ringraziare tutti i Consiglieri, i tecnici e i collaboratori che in questi anni hanno permesso di portare avanti le iniziative e di assistere i soci con grande professionalità.

Invito tutti a partecipare e a portare un contributo attivo alle scelte future di Arpat.

Confidando nella vostra partecipazione,

con stima,

Duccio Pradella