Confermato ritrovamento di Vespa orientalis in Toscana, destinata a restare? Una minaccia per l’apicoltura? … cerchiamo di rispondere ad alcune domande

vespaorientalis coverIl ritrovamento
Giovedì 27 agosto Giacomo Capitani ha catturato nel centro di Grosseto un esemplare di calabrone che sembrava essere Vespa orientalis. La foto del calabrone è stata postata sul gruppo Facebook “insetti e altri artropodi” e da li la notizia è giunta anche ai soci Arpat e alle università. Per avere un ulteriore conferma il 04/09/20 Il dottor Federico Cappa dell’Università di Firenze e il tecnico Arpat Michele Valleri si sono recati sul posto per rinvenire ulteriori esemplari.

Non è stato difficile confermare la presenza della Vaspa orientalis dove era stata individuata:

Vespa velutina – pubblicata l’informativa della Regione Toscana

velutina capoLa Vespa velutina continua a flagellare gli apiari liguri e piemontesi. Per fermare la diffusione del calabrone è necessario identificare al più presto gli individui e distruggere i nidi. Per far ciò è di fondamentale importanza che tutta la comunità e non solo gli apicoltori, imparino a riconoscere la Vespa velutina segnalando tempestivamente gli eventuali avvistamenti.

La Vespa velutina si avvicina alla Toscana

vespa piemonteIl DISAFA dell’Università di Torino ha comunicato il ritrovamento di un esemplare di Vespa velutina nel Comune di Gavazzana, nella parte sud della provincia di Alessandria.

Il calabrone è stato rinvenuto in una apposita trappola per calabroni (la classica bottiglia contenete birra chiara) e consegnato il 30 settembre all’Università da parte di un rilevatore aderente ad Aspromiele.

L’Arpat, insieme alle altre associazioni apistiche toscane, al Cra-api, al Disafa e all’università di Firenze sta organizzando un monitoraggio sul territorio per intervenire qualora il calabrone arrivasse nella nostra regione.

La news di Unaapi

Approfondimento Vespa velutina.

Scaricabile pieghevole informativo sulla V. velutina

velutina02La Vaspa velutuna rappresenta una nuova minaccia per tutta l’apicoltura italiana e pertanto è necessario che gli apicoltori imparino a conoscerla e segnalarne la presenza sul territorio.

Grazie alla collaborazione e all’impegno di Unaapi, AlpaMiele, Aspromiele, del Disafa e del Cra-Api è stato realizzato e stampato questo pieghevole informativo sulla Vespa velutina.

Sabato 15 marzo api e fiori a Montelupo

montelupoDomenica 15 marzo, presso la galleria Garibaldi (ex Tolmino Bellucci) a Montelupo Fiorentino a cura dell’Ass. Terra Incognita si terrà l’evento Montelupo in Fiore. 

Arpat parteciperà a questa bella iniziativa sottolineando come l’impollinazione di piante da parte di insetti è fondamentale per mantenere la biodiversità vegetale, l’agricoltura e la floricoltura.

Report metà ottobre 2014

ape polline2Situazione fioriture

Dopo un settembre di stampo primaverile anche la prima metà di ottobre ha mantenuto temperature nettamente sopra la media.
Per tutto il mese di settembre le api hanno potuto godere di una gran quantità di fonti nettarifere, in particolare edera e inula, quest’ultima ancora in corso.