A fine luglio sono stati pubblicati dalla Regione Toscana i decreti attuativi dei
bandi per i contributi in apicoltura, annualità 2026 – Regolamento 2021/2115.

Possono partecipare ai bandi gli apicoltori: 

  • detentori di partita IVA per l’apicoltura,
  • con sede legale nella Regione Toscana, 
  • in possesso del fascicolo elettronico
    ARTEA, 
  • in regola con l’anarafe apistica e che rispettino le condizioni di accesso indicate nei bandi. 

Per l’Azione B4 è  neccesario anche essere apicoltori che
praticano il nomadismo.

NOVITA’! Quest’anno è stata attivata una  Azione:

Azione B2.2: ACQUISTO DI PRODOTTI PER L’ALIMENTAZIONE DI SOCCORSO DEGLI ALVEARI. Qui il bando.

La domanda è già disponibile sul S.I. ARTEA ed è presentabile fino al 15 SETTEMBRE 2025.
Per accedere a questo bando è necessario avere almeno 105 alveari dichiarati in BDA ed effettuare (nel periodo fra la domanda iniziale e quella di pagamento) una spesa minima in alimentazione per apicoltura (candito e/o sciroppo) di almeno 1.000€ (IVA esclusa).
La presentazione della domanda non dà automaticamente diritto all’erogazione del sostegno. Il sostegno sarà erogato soltanto a seguito del riconoscimento da parte del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste dello stato di “crisi climatica” evidenziata da ISMEA.

N.B.: Chi è interessato a partecipare all’azione B2.2 tramite ARPAT è pregato di comunicarlo il prima possibile alla mail info@arpat.info. In base al numero delle richieste pervenute, ARPAT darà conferma

Inoltre, dal 3 novembre p.v. fino al 18 dicembre 2025 sul portale ARTEA sarà possibile presentare la domanda iniziale anche per le altre Azioni attivate:

Presso l’associazione i soci ARPAT possono ricevere tutta l’assistenza tecnica necessaria per la presentazione della domanda di contributo. 
Per ulteriori informazioni potete scrivere alla mail info@arpat.info.

*Come per gli scorsi anni, tramite ARPAT, tutti i soci potranno usufrire dell’azione B1, per il solo acquisto di prodotti veterinari e attrezzatura per la lotta alla Varroa, con il contributo del 75% (anzichè del 60% riservato alle aziende che presentano individualmente la domanda). Appena possibile invieremo maggiori dettagli.