Il Concorso ha ormai alle spalle molte edizioni: l’idea nacque con l’obiettivo di valorizzare e promuovere il miele, e nel 1985 si tenne la prima edizione del Concorso dei Mieli Toscani. Oggi il progetto continua a crescere, sia per numero di campioni partecipanti sia in termini di notorietà, ma gli obiettivi restano gli stessi. Guardando il percorso fatto, siamo orgogliosi del costante miglioramento nella qualità dei mieli toscani.

Nel 2023, il Concorso è stato intitolato ad Andrea Terreni, figura di spicco nel mondo apistico e agricolo a livello regionale e nazionale. Protagonista attivo della vita associativa di Arpat, di cui è stato presidente, Terreni ha guidato con determinazione le battaglie per la valorizzazione del miele toscano, promuovendo i valori e gli obiettivi dell’associazione.

Il Concorso dei Mieli Toscani è aperto a tutti gli apicoltori della regione.

Dalla sua prima edizione il concorso rappresenta un’opportunità per ottenere una valutazione qualificata del proprio miele, grazie all’assaggio degli Esperti in analisi Sensoriale del Miele e con le analisi di laboratorio.

É un mezzo per avere un’indicazione circa la qualità del proprio miele, attraverso il confronto con gli altri mieli regionali in gara.

É soprattutto un modo per migliorarsi continuamente, grazie al riscontro scritto che ogni campione concorrente riceve.

Per i mieli di alta qualità o rispondenza ricevere l’attestazione è un grande traguardo, che valorizza il lavoro degli apicoltori e insieme al premio conferisce loro la giusta visibilità.

Infine, la premiazione del concorso rappresenta per Arpat un momento di grande valore sociale, di condivisione e confronto, in cui gli associati possono degustare i mieli in gara e confrontarsi, creando così un’occasione di dialogo e crescita continua.

40° Concorso Mieli Toscani “Andrea Terreni”

Sabato 13 dicembre 2025 si è svolta la premiazione del 40° Concorso Mieli Toscani “Andrea Terreni”, uno degli appuntamenti più importanti per l’apicoltura regionale, promosso da ARPAT – Associazione Regionale Produttori Apistici Toscani, in collaborazione con gli Ambasciatori dei Mieli.

Il Concorso rappresenta da quarant’anni un momento di confronto tecnico, valorizzazione e crescita qualitativa per i produttori toscani, oltre a essere un’occasione di divulgazione verso il pubblico sul valore del miele e sulla professionalità degli apicoltori.

I dati del Concorso 2025

Nel 2025 hanno partecipato al Concorso 133 campioni di miele, suddivisi nelle seguenti categorie:

  • 68 Millefiori

  • 17 Castagno

  • 14 Melata

  • 11 Edera

  • 8 Acacia

  • 15 Monoflora vari (tiglio, ailanto, biancospino, corbezzolo, erica, lupinella, girasole, marruca, eucalipto)

Il millefiori si conferma la tipologia più rappresentata, a testimonianza della ricchezza ambientale del territorio toscano.

I criteri di premiazione

L’obiettivo del Concorso è la valorizzazione della qualità dei mieli toscani.

Nel 2025:

  • circa il 30% dei campioni è stato selezionato come “Miele Selezionato dalla Giuria per Qualità”;

  • il punteggio minimo richiesto era 80/100;

  • per accedere ai premi di categoria (1°, 2°, 3° posto) era necessario un punteggio minimo di 87/100;

  • ogni categoria doveva raggiungere un numero minimo di partecipanti.

Sono stati selezionati 40 campioni di eccellenza.

Le giurie di assaggio

Le valutazioni sono state effettuate da 13 assaggiatori dell’Albo Nazionale degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele.

Ogni giudice ha assaggiato tra i 40 e i 60 campioni, operando attraverso:

  • una giuria in presenza;

  • una giuria a distanza.

Questo ha permesso di gestire in modo efficiente l’elevato numero di campioni mantenendo alti standard di valutazione.

I mieli premiati – Edizione 2025 (link foto)

Categoria Millefiori

  • 1° classificato: Riccardo Sedicini

  • 2° classificato: Samuele Parricchi

  • 3° classificato: Soc. Agr. Apisticamente

Categoria Castagno

  • 1° classificato: Apicoltura Cangialosi Giulio

  • 2° classificato: Soc. Agr. L’Oasi del Miele di Marchetti S.S.

  • 3° classificato: Az. Agr. Api Dafe

Categoria Melata

  • 1° classificato: Az. Agr. Culturale Erbascintilla

  • 2° classificato: Az. Agr. Le Soiane di Manzoli V.

  • 3° classificato: Apicoltura Cangialosi Giulio

Categoria Acacia

  • 1° classificato: Az. Agr. Poggio dei Roti di R. Nutini

  • 2° classificato: Pietro, Gianni e Gabriele

  • 3° classificato: Marcello Nassi

Categoria Edera

  • 1° classificato: Az. Agr. Le Soiane di Manzoli V.

  • 2° classificato: Az. Agr. La BeeO Baita di A. Fietta

  • 3° classificato: Elena Gazzarri

Categoria Monoflora Vari

  • 1° classificato: Massimo Mancini – Corbezzolo

  • 2° classificato: Gian Matteo Paroli – Tiglio

Mieli distinti per l’alta qualità (fuori podio)
Categoria Acacia
  • Az. Agr. La BeeO Baita di Alice Fietta


Categoria Edera
  • Fulvio Ramerini

  • Pietro Gianni Gabriele


Categoria Melata
  • Gianluca Bittini


 

Categoria Millefiori
  • Apicoltura Feri Simone

  • L’Ape Viandante di Nicola Grillai

  • Leonardo Venturini

  • Francesco Baldini

  • Apicoltura Cangialosi Giulio

  • Bettini Loretta

  • Daniele Campinoti

  • Giovanni Verniani

  • Apicoltura Giannerini Juri

  • Alessandro Zeppi

  • Giacomo Gozzi

  • Ingerid Helene Bergesen

  • Jacopo Zecchi

  • Rosaria & Andrea Borgonetti

  • Elisa Mattioli

I numeri del Concorso

I dati riflettono le tendenze stagionali, le difficoltà produttive degli ultimi anni, ma anche un trend positivo che evidenzia un crescente interesse verso il Concorso e l’analisi sensoriale da parte degli apicoltori toscani.
L’elevato numero di campioni presentati ogni anno e, soprattutto, la progressiva diminuzione dei difetti riscontrati, dimostrano il costante miglioramento della qualità del miele toscano e il successo degli obiettivi del concorso.

Uno sguardo al passato

Scopri l’edizione 2023: il programma della premiazione, i mieli vincitori.