21 maggio – Degustazione di miele a Lastra a Signa

giovedì 21 maggio dalle ore 18.00 alle 19:30 vi aspettiamo presso la sala eventi della Biblioteca Comunale di Lastra a Signa – Via Palmiro Togliatti, 37, Lastra a Signa (FI) per una degustazione guidata di mieli a cura di Arpat.

Emily Mallaby, docente dell’Albo Nazionale degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele, guiderà i partecipanti in un emozionante percorso alla scoperta dei mieli di qualità italiani.

L’evento è gratuito, fino ad esaurimento posti, e rivolto a tutta la cittadinanza, a chi è interessato a conoscere ed assaggiare diverse tipologie di miele e a conoscerne la produzione.

Per informazioni e prenotazioni chiamare lo 055/8743281

Mielerie aperte domenica 17 maggio

IL PROGETTO
Le Mielerie Aperte sono tante cose: un progetto prima, una rete poi e infine dei luoghi dove entrare in contatto con il mondo delle api e degli apicoltori.

L’idea nasce da UNAAPI – Unione Nazionale delle Associazioni di Apicoltori Italiani – capofila nel coinvolgere le Associazioni Regionali in un ampio progetto territoriale che è prima di tutto occasione di formazione e conoscenza per apicoltori e consumatori.

Si forma così la rete unita di Mielerie Aperte in grado di aggregare le singole Aziende Apistiche in itinerari di scoperta per il pubblico che, nelle Giornate di Mielerie Aperte, può accedere ai luoghi dove la collaborazione tra apicoltori e api si vede, si tocca e si assaggia.

Le Mielerie riapriranno le proprie porte il 17 maggio.

Queste sono le Giornate di Mielerie Aperte, raccontate e promosse sui canali social di tutta la rete del Progetto, presso le Mielerie stesse e i loro territori.

Per individuare le Mielerie vicine e lontane, i loro eventi e la loro storia, visita la pagina dedicata sul sito Mielerie Aperte.

Di seguito la lista delle nostre aziende associate che hanno aderito al progetto:

Apicoltura Cristofori Mauro Di Cristofori Davide
Via Casanuova 12 – Vinci, FI 50059
Telefono: 3488588482 – email: apicristofori@gmail.com

Apicoltura Ferrucci
Loc. Montegrossi 25 – Gaiole in Chianti, SI 53013
Telefono: 3343387772 – email: emanuele.ferrucci@virgilio.it

Apicoltura Vallesanta
Via Nazionale 16 – Soci, AR 52011
Telefono: 3487476768 – email: apicoltura.vallesanta@gmail.com

Azienda Agricola Sorelle Ferri S.S.
Via Fratenuti 1464/a – Pitigliano, GR 58017
Telefono: 3471439196 – email:  aziendasorelleferri@gmail.com

Azienda Agricola Tizzo Della Torre
Via delle Cinque Giornate 6 rosso – Firenze, FI 50129
Telefono: 3911424227 – email: vallerim@gmail.com

Apicoltura Vallesanta
Via Nazionale 16Soci, AR 52011 Telefono: 3487476768Email: apicoltura.vallesanta@gmail.com

Azienda agricola Zuccari
Località Fronzola snc – Poppi, AR 52014
Telefono: 3382316056 – email: apicolturazuccari@gmail.com

Bucolica Società Semplice Agricola
Via Castracane 110 – Lastra a Signa, FI 50055
Telefono: 3669793632 – email: fattoriabucolica@gmail.com

Giovanni Viviani
Via Sant’Antonio a San Lorenzo 13/a – Montespertoli, FI 50025
Telefono: 3391805979 – email: giov.viviani@gmail.com

Le Tre Api
Case Sparse Fontisterni I Fondi 25 – Pelago, FI 50060
Telefono: 3483136865 – email: le123api@gmail.com

Palagina
Via Grevigiana 4 – Figline e Incisa Valdarno, FI 50063
Telefono: 055 950 2029 – email: info@palagina.it

Sotto al Poggio
Str del Giardino 1/bOrbetello, GR 58015
Telefono: 3285772838 – email: lucloredana@gmail.com

 

Degustazione mieli a Sesto Fiorentino

Lunedì 30 marzo, dalle 17:00 alle 19:00, vi aspettiamo presso la Biblioteca Ernesto Ragionieri, in Piazza della Biblioteca 4, Sesto Fiorentino, per una degustazione guidata di mieli a cura di ARPAT.

Emily Mallaby, docente dell’Albo Nazionale degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele, accompagnerà i partecipanti in un coinvolgente percorso alla scoperta dei mieli italiani di qualità, per imparare a conoscerne caratteristiche, profumi, aromi e peculiarità produttive.

L’evento è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, a chi desidera conoscere e assaggiare diverse tipologie di miele e approfondire il mondo della produzione apistica.

I posti sono limitati ed è necessaria la prenotazione scrivendo a info@arpat.info oppure telefonando al 055 6533039 nei giorni da martedì a venerdì, dalle 14:00 alle 18:00.

Vi aspettiamo!

Corso di Analisi Sensoriale del Miele – Secondo Livello

Sono aperte le iscrizioni al Corso di Analisi Sensoriale del Miele – Secondo Livello, che si terrà nei giorni 27, 28 febbraio e 1 marzo 2026, in provincia di Siena (sede in corso di definizione).

Il corso ha l’obiettivo di perfezionare le conoscenze e le competenze acquisite con la partecipazione al corso di Primo Livello e con la successiva esperienza pratica.
L’attività formativa è strutturata principalmente su prove pratiche di degustazione del miele, con approfondimenti sugli aspetti sensoriali più complessi.

 

Il corso è a numero chiuso ed è riservato a coloro che abbiano conseguito l’attestato di partecipazione al Corso di Analisi Sensoriale del Miele – Primo Livello da almeno 3 mesi.
L’attivazione del corso è subordinata al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

La docenza sarà affidata alla dott.ssa M. Lucia Piana.
Per il corso verrà richiesto il riconoscimento dall’Albo Nazionale degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele.

La preiscrizione è obbligatoria e deve essere effettuata entro martedì 3 febbraio tramite il modulo online (LINK).

Premiazione del 40° Concorso Mieli Toscani “Andrea Terreni”

Sabato 13 dicembre 2025 si è svolta la premiazione del 40° Concorso Mieli Toscani “Andrea Terreni”, uno degli appuntamenti più importanti per l’apicoltura regionale, promosso da ARPAT – Associazione Regionale Produttori Apistici Toscani, in collaborazione con gli Ambasciatori dei Mieli.

Il Concorso rappresenta da quarant’anni un momento di confronto tecnico, valorizzazione e crescita qualitativa per i produttori toscani, oltre a essere un’occasione di divulgazione verso il pubblico sul valore del miele e sulla professionalità degli apicoltori.

I dati del Concorso 2025

Nel 2025 hanno partecipato al Concorso 133 campioni di miele, suddivisi nelle seguenti categorie:

  • 68 Millefiori

  • 17 Castagno

  • 14 Melata

  • 11 Edera

  • 8 Acacia

  • 15 Monoflora vari (tiglio, ailanto, biancospino, corbezzolo, erica, lupinella, girasole, marruca, eucalipto)

Il millefiori si conferma la tipologia più rappresentata, a testimonianza della ricchezza ambientale del territorio toscano.

I criteri di premiazione

L’obiettivo del Concorso è la valorizzazione della qualità dei mieli toscani.

Nel 2025:

  • circa il 30% dei campioni è stato selezionato come “Miele Selezionato dalla Giuria per Qualità”;

  • il punteggio minimo richiesto era 80/100;

  • per accedere ai premi di categoria (1°, 2°, 3° posto) era necessario un punteggio minimo di 87/100;

  • ogni categoria doveva raggiungere un numero minimo di partecipanti.

Sono stati selezionati 40 campioni di eccellenza.

Le giurie di assaggio

Le valutazioni sono state effettuate da 13 assaggiatori dell’Albo Nazionale degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele.

Ogni giudice ha assaggiato tra i 40 e i 60 campioni, operando attraverso:

  • una giuria in presenza;

  • una giuria a distanza.

Questo ha permesso di gestire in modo efficiente l’elevato numero di campioni mantenendo alti standard di valutazione.

I mieli premiati – Edizione 2025

Categoria Millefiori

  • 1° classificato: Riccardo Sedicini

  • 2° classificato: Samuele Parricchi

  • 3° classificato: Soc. Agr. Apisticamente

Categoria Castagno

  • 1° classificato: Apicoltura Cangialosi Giulio

  • 2° classificato: Soc. Agr. L’Oasi del Miele di Marchetti S.S.

  • 3° classificato: Az. Agr. Api Dafe

Categoria Melata

  • 1° classificato: Az. Agr. Culturale Erbascintilla

  • 2° classificato: Az. Agr. Le Soiane di Manzoli V.

  • 3° classificato: Apicoltura Cangialosi Giulio

Categoria Acacia

  • 1° classificato: Az. Agr. Poggio dei Roti di R. Nutini

  • 2° classificato: Pietro, Gianni e Gabriele

  • 3° classificato: Marcello Nassi

Categoria Edera

  • 1° classificato: Az. Agr. Le Soiane di Manzoli V.

  • 2° classificato: Az. Agr. La BeeO Baita di A. Fietta

  • 3° classificato: Elena Gazzarri

Categoria Monoflora Vari

  • 1° classificato: Massimo Mancini – Corbezzolo

  • 2° classificato: Gian Matteo Paroli – Tiglio

Mieli distinti per l’alta qualità (fuori podio)
Categoria Acacia
  • Az. Agr. La BeeO Baita di Alice Fietta


Categoria Edera
  • Fulvio Ramerini

  • Pietro Gianni Gabriele


Categoria Melata
  • Gianluca Bittini


 

Categoria Millefiori
  • Apicoltura Feri Simone

  • L’Ape Viandante di Nicola Grillai

  • Leonardo Venturini

  • Francesco Baldini

  • Apicoltura Cangialosi Giulio

  • Bettini Loretta

  • Daniele Campinoti

  • Giovanni Verniani

  • Apicoltura Giannerini Juri

  • Alessandro Zeppi

  • Giacomo Gozzi

  • Ingerid Helene Bergesen

  • Jacopo Zecchi

  • Rosaria & Andrea Borgonetti

  • Elisa Mattioli

Dolce Vernio 2025: i vincitori del contest “Il miele più buono della Val di Bisenzio”

Tanto entusiasmo anche quest’anno per il tradizionale contest del miele più buono della Val di Bisenzio, organizzato da Arpat in occasione di Dolce Vernio 2025.
Un appuntamento che premia la qualità e la cura con cui viene prodotto il miele del nostro territorio.

La giuria degli adulti ha decretato i seguenti vincitori:
🥇 1° posto – Leonello Conti
🥈 2° posto – Stefano Ricci
🥉 3° posto – Giulio Cangialosi

Parallelamente si è svolta anche la giuria under 16 – “Il miele che piace ai ragazzi”, un momento educativo e divertente che ha visto protagonisti i giovani assaggiatori della Val di Bisenzio.
In questa categoria il 1° premio è stato assegnato a Massimo Masolini.

Complimenti a tutti i partecipanti per la passione e l’impegno con cui contribuiscono a valorizzare il miele locale e la nostra apicoltura di qualità!

Aggiungi la tua azienda a “Mielerie aperte”

Sono aperte le adesioni alla rete Mielerie Aperte per le aziende che NON sono già iscritte.

Mielerie Aperte è un progetto nato con l’intenzione di portare i consumatori finali, interessati alla produzione del miele e degli altri prodotti dell’alveare, a contatto con il mondo delle api e con il valore culturale che il miele e i prodotti dell’alveare hanno.

UNA·API metterà a disposizione delle Aziende azioni e materiali essenziali in termini di formazione e promozione, al fine di raggiungere con accoglienza e informazioni corrette e condivise clienti curiosi e interessati.

L’adesione alla rete può essere fatta in qualsiasi periodo dell’anno e sarà attiva alla conferma da parte della segreteria, entro 30 giorni dalla compilazione.

Per aderire è necessario compilare il seguente link.

Per partecipare ed essere visibili nella mappa, in occasione della prossima giornata di apertura nazionale, il 16 novembre prossimo, è necessario iscriversi entro il 30 ottobre.

Prima di procedere alla compilazione:

– Leggere il Regolamento di rete

– Leggere il Regolamento d’uso del marchio

 – Preparare i file dei seguenti documenti: 

  • planimetria dell’azienda con indicati parcheggi, area di accoglienza utenti, aree dedicate allo svolgimento attività (solo per aziende che accoglieranno in sede aziendale o punti vendita fissi).
  • attestato di svolgimento corso di analisi sensoriale I livello (facoltativo).
  • massimo 5 foto che rappresentino la propria azienda e la propria attività. Non inviare foto contenenti minori o persone che non abbiano espressamente acconsentito alla pubblicazione online della propria immagine.  PER FAVORE NOMINARE I FILE DELLE FOTO IN QUESTO MODO:  città_provincia. città_provincia1….

40° Concorso Mieli Toscani: raccolta campioni

Siamo lieti di annunciarvi l’apertura della raccolta dei campioni per il Concorso dei Mieli Toscani, organizzato da ARPAT e giunto quest’anno alla sua 40° edizione: un traguardo importante che celebra la qualità e la passione degli apicoltori toscani.

Che tu sia un apicoltore per passione o un professionista del settore, questa è la tua occasione per valorizzare il frutto del tuo lavoro e far conoscere il tuo miele!

 

Requisiti di partecipazione

La partecipazione è aperta a tutti i produttori di miele toscano, purché:

  • ottenuto nell’ultima annata apistica,

  • estratto dai favi mediante centrifugazione,

  • perfettamente pulito,

  • con un contenuto d’acqua inferiore al 18,0%.

Dove consegnare i campioni?

Puoi inviare o consegnare personalmente il tuo miele presso:

  • ARPAT, Via Paolo Boselli 2 – Firenze

  • Bottega delle Api, Via Chiantigiana 92 – Firenze

📌 I campioni dovranno pervenire entro le ore 18:00 di mercoledì 15 ottobre p.v.

Informazioni utili

Scarica qui il regolamento completo e la scheda di partecipazione

Per domande o chiarimenti, contatta la segreteria:
📧 info@arpat.info | ☎️ 055 6533039
Disponibili dal martedì al venerdì, dalle 14:00 alle 18:00.

I mieli toscani autunnali: aromi e rarità di fine stagione

Continua il nostro viaggio tra i nettari che le api toscane incontrano con il passare delle stagioni. Dopo il susseguirsi delle abbondanti e variegate fioriture primaverili e dopo i raccolti estivi, l’autunno porta con sé un paesaggio più sobrio: le risorse disponibili sono meno numerose e i raccolti di miele più contenuti, ma non per questo meno preziosi. Le ultime fioriture dell’anno non hanno infatti soltanto un valore produttivo, ma possono essere fondamentali per la sopravvivenza della colonia, che accumula scorte per superare l’inverno e affacciarsi alla primavera successiva con nuova forza.

Andiamo dunque a scoprire alcune delle protagoniste del paesaggio autunnale toscano.

Edera (Hedera helix – Araliaceae)
Dietro la comunissima edera, rampicante sempreverde che tappezza muri, siepi e alberi, si nasconde una delle principali fioriture autunnali: sboccia proprio a settembre, senza quasi farsi notare, anche in ambienti ombrosi. È, in realtà, una delle produzioni più particolari, non solo per l’insolito periodo di fioritura, ma anche per le caratteristiche del miele che ne deriva.

Tanto è diffusa la pianta, tanto è raro il suo miele. Anche quando le condizioni meteorologiche lo consentono, solo raramente viene estratto, vuoi perché gli alveari non vengono predisposti per questo raccolto (assenza di melario), vuoi per le difficoltà che l’apicoltore incontra nell’estrazione e nella messa in commercio. La particolare composizione dell’edera vede infatti il glucosio avere decisamente la meglio tra gli zuccheri e, data la sua scarsa solubilità, provoca una cristallizzazione estremamente rapida. L‘apicoltore, che vuole prelevare i melari con il miele ancora liquido, non ha il tempo di attendere che tutto il melario sia opercolato e riempito, né di aspettare che abbia raggiunto la giusta umidità. Ne consegue che questo miele, anche dopo il raccolto, richieda una lavorazione ad hoc.

 

Il miele di edera si presenta quindi già cristallizzato, con un colore molto chiaro, bianco, dovuto ai numerosi cristalli di glucosio, che gli conferiscono questa tonalità. La cristallizzazione è finissima: i cristalli non sono percepibili al tatto e donano al miele una consistenza cremosa e quasi fondente, che regala una piacevole sensazione di freschezza.

L’odore e l’aroma sono caratteristici, intensi, pungenti, di sottobosco, muschio, legno verde, con una nota vagamente floreale. Il gusto non è amaro, ma nemmeno spiccatamente dolce. La sua cremosità lo rende ideale da spalmare sul pane della colazione, ma tra tutti i possibili usi consiglierei di gustare questa rarità così com’è, al naturale, semplicemente al cucchiaio.

inula

Inula (Inula viscosa – Compositae)
L’Inula è una pianta erbacea perenne, intensamente aromatica. I suoi fiori, giallo-arancioni e disposti a pannocchia, sbocciano da agosto a ottobre, offrendo alle api una preziosa risorsa autunnale. Cresce in ambienti vari, dai ruderi ai bordi dei torrenti, dalle spiagge agli incolti umidi, fino a 800 metri di altitudine. È comune in Toscana, soprattutto in Maremma, e si trova anche sulle isole dell’arcipelago toscano.

Ciò che sappiamo sulle caratteristiche organolettiche del miele di Inula è piuttosto sintetico: essendo un miele raro, se ne conoscono pochi dettagli e non è stato ancora condotto uno studio che permetta la stesura di una scheda di caratterizzazione ufficiale. Dai campioni osservati possiamo descriverlo come un miele chiaro, talvolta giallo, che cristallizza rapidamente. Odore e sapore sono di intensità debole o media, piacevoli e delicati. Questo lo rende un miele versatile nell’uso.

Corbezzolo (Arbutus unedo – Ericaceae)
Il corbezzolo, tipico elemento della macchia mediterranea, si riconosce per le foglie sempreverdi, i piccoli fiori bianchi e i caratteristici frutti rossi commestibili. L’offerta di nettare di questa pianta è generosa, tuttavia l’epoca di fioritura molto avanzata (novembre/dicembre) limita il raccolto alle zone dove l’attività delle api è possibile anche in autunno-inverno. In Toscana, le condizioni favorevoli si ritrovano soprattutto lungo la costa maremmana e nelle isole dell’arcipelago, dove talvolta si ottengono mieli uniflorali o comunque fortemente influenzati dal corbezzolo, nettare percepibile anche in quantità ridotte grazie al suo sapore intenso e inconfondibile.

Il colore è medio, ambrato nel miele liquido e nocciola, talvolta con sfumature verdi nel miele cristallizzato. L’odore è medio-forte, molto caratteristico, pungente: ricorda le erbe amare, le foglie verdi dell’edera, la linfa, il caffè bruciato. Al gusto sorprende per la sua forza: poco dolce, dominato da un amaro deciso che diventa la nota sensoriale principale, accompagnato da una leggera astringenza finale. È un miele persistente, unico, da abbinare con attenzione, pronti a restare stupiti dal miele dal gusto amaro.

Rosmarino (Rosmarinus officinalis – Labiateae)
Il rosmarino è una delle piante aromatiche più diffuse e riconoscibili del Mediterraneo: arbusto sempreverde, dalle foglie lineari e profumate e dai piccoli fiori azzurro-violacei. Oltre alla fioritura primaverile, infatti, questa pianta offre una seconda occasione di raccolto in autunno, particolarmente significativa nelle zone costiere e nelle isole dell’arcipelago toscano, dove le temperature più miti consentono alle colonie di bottinare anche in tarda stagione.

Al naso non è particolarmente intenso: può ricordare la violetta e la rosa, oppure il floreale di una saponetta profumata; presenta anche una nota caldo-fine, di mandorla, e un tocco aromatico. Infine, si può percepire una leggera nota di frutta fresca o vegetale. All’assaggio conferma la sua delicatezza: molto dolce, con un’armonia tra le sensazioni caldo-fini e l’aroma floreale.

I mieli autunnali, rari e complessi, offrono aromi e sapori unici, che ci scalderanno nei mesi freddi. Con l’arrivo dell’inverno, le colonie rallentano la loro attività e anche noi possiamo finalmente prenderci un momento di pausa, riposarci e goderci il raccolto, pronti in primavera a ricominciare il ciclo delle stagioni.

8 e 18 settembre: raccolta campioni Contest Dolce Vernio

nel mese di ottobre si  svolgerà a Mercatale di Vernio (PO) la manifestazione “Dolce Vernio”.

Come di consueto, all’interno della manifestazione, il Comune di Vernio (PO), con la collaborazione di Arpat, ha organizzato il Contest Dolce Vernio – “Il Miele più buono della Val di Bisenzio” la cui premiazione avverrà nell’ambito della manifestazione. 

I campioni di miele verranno assaggiati, oltre che da esperti, da un gruppo di consumatori, al fine di premiare il miele più gradito della Val di Bisenzio. 

La partecipazione al contest è aperta a tutti i mieli prodotti nella Val di Bisenzio, cliccando qui potete trovare il regolamento e la scheda di partecipazione.

La raccolta dei campioni avverrà nei giorni:

– solo per i soci Arpat – lunedì 8 settembre dalle ore 21:00 alle 22:30 presso la Parrocchia Galcetello – via 7 marzo, 35 – Prato 

– per i soci e anche i non soci – giovedì 18 settembre dalle ore 21:00 alle ore 22:30 presso la SALA DELLE CAPRIATE DELL’EX STABILIMENTO MEUCCI – via della Posta Vecchia, Mercatale di Vernio (PO)