Il Ministero della Salute ha trasmesso il dispositivo dirigenziale contenente le misure di sorveglianza, controllo ed eradicazione di Aethina tumida nella Regione Lazio, adottato a seguito della conferma di un focolaio secondario nel comune di Gaeta.

Aethina tumida, comunemente nota come piccolo coleottero dell’alveare, è un parassita originario dell’Africa subsahariana che rappresenta una grave minaccia per l’apicoltura. Le larve si sviluppano all’interno degli alveari nutrendosi di miele, polline e covata, provocando danni alle colonie, fermentazione del miele e, nei casi più gravi, l’abbandono dell’alveare da parte delle api.

Il provvedimento ministeriale stabilisce specifiche limitazioni alla movimentazione di api, sciami, nuclei, pacchi d’api, regine, materiale apistico e altri prodotti considerati a rischio provenienti dalle aree sottoposte a restrizione, definendo le misure da applicare nelle zone di protezione e sorveglianza.

ARPAT invita tutti i soci alla massima prudenza, raccomandando di non acquistare sciami, nuclei, pacchi d’api, regine o altro materiale vivo proveniente da aree soggette a restrizioni o comunque sospette, anche qualora vengano proposti attraverso canali informali o a prezzi particolarmente vantaggiosi. La movimentazione incontrollata di materiale apistico rappresenta infatti la principale via di diffusione del parassita.

Si invitano inoltre gli apicoltori a verificare sempre la provenienza del materiale acquistato, a rispettare rigorosamente la normativa vigente e a segnalare tempestivamente ai Servizi Veterinari eventuali anomalie riscontrate negli alveari.
Di seguito sono disponibili la nota di trasmissione del Ministero della Salute.