Il contributo delle api per la sostenibilità ambientale – venerdì 15 maggio

Venerdì 15 maggio alle ore 18:30, presso la Sala Lusso della Biblioteca delle Oblate di Firenze, si terrà l’incontro pubblico dal titolo “Il contributo delle api per la sostenibilità ambientale”, promosso nell’ambito della rassegna “Fiorisce il benessere 2026” delle Biblioteche comunali fiorentine.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di avvicinare cittadini, appassionati e curiosi al mondo delle api, approfondendo il ruolo fondamentale che questi insetti svolgono negli ecosistemi naturali e nelle produzioni agricole.

Durante la serata verranno affrontati temi legati all’impollinazione, alla biodiversità, ai cambiamenti climatici e alle difficoltà che oggi il settore apistico si trova ad affrontare. Le api rappresentano infatti uno degli indicatori ambientali più importanti: la loro salute è strettamente collegata alla qualità dell’ambiente, alla presenza di fioriture e alla sostenibilità delle pratiche agricole.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.

Per informazioni:
☎️ 055 2616512
✉️ bibliotecadelleoblate@comune.fi.it

 

Apicoltura toscana in difficoltà: il caro carburante mette in crisi il nomadismo

Intervista a Paolo Pescia, socio e consigliere ARPAT – Apicoltura Dottor Pescia

L’apicoltura toscana sta attraversando una fase complessa, in cui fattori economici e produttivi si intrecciano mettendo sotto pressione la sostenibilità delle aziende. Tra questi, il forte aumento del costo del carburante rappresenta oggi uno degli elementi più critici, come evidenziato anche da recenti articoli di stampa locale che hanno raccolto le testimonianze degli operatori del settore (Quinews Valdicornia; Toscana Media News).

A fare il punto della situazione è Paolo Pescia, apicoltore professionista, socio e consigliere ARPAT, titolare di Apicoltura Dottor Pescia, che da anni opera sul territorio con un modello produttivo basato sul nomadismo.

Il costo strutturale del carburante

«Il problema – spiega Pescia – non è solo l’aumento del prezzo del gasolio, ma il fatto che per noi apicoltori rappresenta un fattore produttivo essenziale».

Negli ultimi anni il costo del carburante ha subito un incremento significativo, passando indicativamente da circa 1,60 €/litro fino a superare i 2,5 €/litro. Un aumento che incide direttamente su tutte le operazioni aziendali, dagli spostamenti degli alveari alle visite in apiario.

Come riportato anche dalla stampa, l’apicoltura professionale non può più prescindere dal nomadismo: per garantire produzioni di qualità – dall’acacia al castagno, fino alle fioriture di montagna – è necessario spostare gli alveari seguendo le diverse fioriture nel corso della stagione (Quinews Valdicornia).

Il nomadismo rappresenta oggi una scelta obbligata più che strategica.

«Senza spostamenti – continua Pescia – diventa impossibile produrre alcune tipologie di miele. Ma allo stesso tempo ogni trasferimento comporta costi sempre più elevati».

In molti casi si tratta di percorrere centinaia di chilometri per stagione, con viaggi ripetuti per seguire l’andamento delle fioriture. Un modello che, con l’attuale livello dei prezzi energetici, rischia di diventare economicamente insostenibile.

A complicare ulteriormente il quadro è un aspetto normativo:

gli apicoltori non possono accedere alle agevolazioni sul gasolio agricolo per gli spostamenti degli alveari, in quanto effettuati con autocarri e non con mezzi agricoli tradizionali.

«È una situazione paradossale – sottolinea Pescia – perché svolgiamo a tutti gli effetti un’attività agricola, ma non possiamo beneficiare degli stessi strumenti di sostegno».

Una criticità più volte evidenziata anche a livello mediatico e istituzionale, che apre una riflessione sulla necessità di aggiornare le normative rispetto alle specificità del settore.

Prezzi fermi e concorrenza estera

A fronte dell’aumento dei costi, gli apicoltori si trovano però nell’impossibilità di adeguare i prezzi di vendita.

Il mercato del miele è infatti fortemente condizionato dalla presenza di prodotto estero a basso costo, che limita la capacità delle aziende italiane di trasferire gli aumenti sui consumatori.

«Non possiamo semplicemente aumentare i prezzi perché rischiamo di uscire dal mercato. Ma così facendo comprimiamo sempre di più i margini».

La situazione descritta non riguarda solo la sostenibilità economica delle singole aziende, ma ha ricadute più ampie sull’intero sistema agricolo.

L’apicoltura, oltre alla produzione di miele, svolge un ruolo fondamentale per l’impollinazione e quindi per la produttività delle colture e la biodiversità.

Il combinarsi di costi crescenti, cambiamenti climatici e pressione del mercato rende l’attività apistica sempre più esposta a rischio imprenditoriale (Toscana Media News).

Senza interventi mirati – sia sul piano normativo che su quello economico – il rischio è quello di vedere ridursi progressivamente il numero di aziende professionali attive sul territorio, con conseguenze dirette sulla produzione di miele di qualità e sui servizi ecosistemici garantiti dalle api.

ARPAT continuerà a monitorare la situazione e a dare voce agli apicoltori, promuovendo il confronto su queste tematiche fondamentali per il futuro del settore.

Progetto LIFE BEEadapt – Incontro online

vi invitiamo a partecipare mercoledì 8 aprile alle ore 21:00 a un incontro online dedicato al progetto LIFE BEEadapt, il Patto per l’adattamento degli impollinatori ai cambiamenti climatici nell’area della Riserva di Biosfera Appennino Tosco-Emiliano.

Arpat sostiene il progetto attraverso la sottoscrizione del “Patto” ed è lieta di promuoverne la diffusione ospitando il coordinatore Willy Reggioni in una serata speciale organizzata in collaborazione con Toscana Miele e Unaapi.

Durante l’incontro approfondiremo:

  • gli obiettivi e le azioni del progetto LIFE BEEadapt
  • il ruolo delle buone pratiche e delle infrastrutture verdi
  • le modalità di adesione al “Patto” e il contributo attivo alla tutela della biodiversità
  • le opportunità di collaborazione e sviluppo all’interno della rete

L’incontro è aperto a tutti, con particolare interesse per apicoltori e imprenditori agricoli.

Link di accesso alla riunione.

Vi aspettiamo numerosi!