Vespe invasive: pubblicata la roadmap europea per il controllo di Vespa velutina e Vespa orientalis
Le specie invasive di calabroni rappresentano oggi una delle principali minacce per l’apicoltura europea, per la biodiversità e, sempre più spesso, anche per la sicurezza delle comunità locali. In particolare Vespa velutina e Vespa orientalis stanno ampliando rapidamente la loro diffusione in diversi Paesi europei, causando gravi impatti sugli impollinatori, sulle produzioni agricole e sugli ecosistemi.
Per questo motivo BeeLife European Beekeeping Coordination, insieme a Copa-Cogeca, Apimondia Federation e European Professional Beekeepers Association (EPBA), ha pubblicato il documento:
“Roadmap to Control Invasive Hornets”
Una roadmap politica e tecnica che analizza la situazione europea relativa ai calabroni invasivi e propone strategie coordinate di gestione a livello europeo, nazionale e regionale.
Il documento sottolinea come gli interventi frammentati e basati esclusivamente sulla rimozione dei nidi non siano più sufficienti. Servono invece:
- sistemi di monitoraggio strutturati;
- coordinamento tra enti pubblici e privati;
- ricerca scientifica;
- strategie di contenimento condivise;
- finanziamenti stabili e continuativi;
- governance comune a livello europeo.
La roadmap evidenzia inoltre la necessità di affrontare il problema in modo integrato, considerando non solo gli aspetti apistici, ma anche quelli ambientali, agricoli e sanitari.
In questo contesto ARPAT è impegnata in prima linea, insieme alla Regione Toscana e agli altri partner territoriali, nelle attività di monitoraggio, gestione e contenimento di Vespa velutina sul territorio toscano.
Negli ultimi anni il lavoro congiunto tra associazioni, tecnici, istituzioni e volontari ha permesso di sviluppare reti di monitoraggio sempre più capillari, protocolli operativi condivisi e attività di sensibilizzazione rivolte agli apicoltori e alla cittadinanza.
La gestione delle specie invasive richiede però uno sforzo sempre più coordinato e una visione di lungo periodo, capace di integrare prevenzione, formazione, monitoraggio e interventi tempestivi.
Il documento completo è consultabile qui: