Report metà maggio – produzioni tra le piogge

32205771 10156307777479556 4731164780172148736 nDopo un 2017 altamente siccitoso le precipitazioni non sono mancate in questo inizio anno.
Se da un lato le piogge erano fortemente necessarie per tutto il comparto agricolo dall’altro la loro frequenza nel mese di maggio ha ostacolato i raccolti di nettare.

Sicuramente una primavera piovosa può portare a buoni flussi nettariferi nel periodo estivo tuttavia le importanti produzioni primaverili, prima tra tutte l’acacia, ne escono compromesse.

Report marzo

29216829 10156166870389556 8279422947718856704 oMeteo
Dopo gli scorsi anni con inverni caldi e una stagione vegetativa nettamente anticipata, ci troviamo di fronte ad un marzo con temperature sotto la media e precipitazioni abbondanti.
Ad inizio del mese corrente una gelata ha coinvolto tutta Europa ed ha portato precipitazioni nevose anche sulle isole toscane. In seguito a questo crollo delle temperature la seconda parte del mese sta alternando precipitazioni, temperature miti e un nuovo ritorno delle basse temperature.

Report fine gennaio – prematuri risvegli primaverili

noccioloMeteo
Nel corso dell’inverno 2017-2018, a differenza degli ultimi due anni, abbiamo avuto in Toscana una situazione più dinamica con alternanza di periodi di freddo non eccessivo ma prolungato, giornate con temperature sopra la media e, finalmente, un po’ di pioggia. Le precipitazioni tuttavia, sebbene nell’arco appenninico ci siano state, continuano a scarseggiare su costa e isole.

Report fine aprile – alcune speranze di acacia in Toscana tra vento, freddo e piogge

robiniaMeteo e fioriture
L’acacia in pianura sotto i 200 metri e in città è ormai sfiorita e le rese sono vicine allo zero. Il freddo tra il 18 e il 25 aprile e il vento nei giorni successivi ha dato il colpo di grazia ai fiori già sbocciati in queste zone. Al momento le api stanno raccogliendo i fiori tra i 300 e i 500 metri, in queste zone, dove non vi sono state gelate, si parla di mezzo melario in aumento se per il ponte del primo maggio non si verificheranno piogge o venti forti. In ogni caso non pare che le rese siano destinate ad aumentare sensibilmente; la fine fioritura in collina secondo Iphen è prevista per la prossima settimana.

Report febbraio

mandorloSituazione fioriture
Nei mesi di dicembre e gennaio le api hanno assisto alle fioriture di mandorlo giapponese, viburni, lonicere invernali, narcisi, crisantemi e salvia. Anche a febbraio le temperature continuano a mantenersi sopra la media favorendo molte fioriture previste nel mese di marzo; la stagione pare infatti essere di tre settimane in anticipo rispetto agli scorsi anni.

Report agosto 2014

 

erbamedica cicoria inula

Dopo un luglio con temperature altamente al di sotto della media e frequenti precipitazioni abbiamo finalmente temperature in linea con la stagione estiva.
Cauto ottimismo per agosto dove, le piogge prolungate del mese precedente potrebbero incoraggiare la produzione di melata e di miele millefiori nelle zone vocate.

Report inizio luglio 2014 – poco miele, molta varroa

trappoleSituazione fioriture
Dopo gli scarsi raccolti di acacia anche il castagno sembra aver deluso. Ad eccezione di alcune stazioni nel Mugello e nel Casentino, dove pare che i raccolti di nettare di castagno siano discreti e ancora in corso, nelle altre

Report fine ottobre 2012

corsolugl13

Fioriture

Edera e inula sono sfiorite. Il corbezzolo è segnalato in piena fioritura.

Stato delle famiglie

Report prima metà di aprile

voloape

Situazione climatica

Abbiamo assistito ad una fine di marzo con tempo stabile e soleggiato, con temperature che ricordano più la prima metà di maggio. Questa anomalia si è mantenuta anche in questi primi giorni di aprile. Le temperature dovrebbero calare la prossima settimana.

Ci sono stati finalmente alcuni rovesci sporadici di breve entità e sfortunatamente non sono previste precipitazioni serie. Tutto fa pensare ad una primavera asciutta con poche piogge.