Report fine ottobre

ape4Situazione fioriture
L’importazione di edera salvo rare piante tardive è terminata. L’edera, tipica fioritura autunnale, come molte specie che fioriscono in questo periodo fioriscprima in quota, poi progressivamente fino alla costa. Nelle zone vocate ha permesso alle api di importare buoni quantitativi di nettare nel nido lasciando i melari, salvo pochissime eccezioni, vuoti.

Report inizio ottobre

ape polline2Situazione fioriture
Dopo il castagno che finalmente sta guarendo dal cinipide ed è tornato a produrre nettare, le produzioni di miele hanno subito un drastico calo.
Le colture come girasole ed erba medica non sono state produttive; cultivar non nettarifere, aridità estiva e sfalci pre fioritura le ragioni da ricondurre alla mancata raccolta di nettare.

Nel mese di settembre le piante nettarifere, inula ed edera in particolare, hanno posticipato su tutto il territorio la fioritura; ciò è da ricondursi probabilmente all’aridità estiva che non ha favorito la schiusa dei boccioli. Il ritardo è stato meno accentuato in quota dove queste specie tendono a fiorire anticipatamente rispetto alla costa; tuttavia in ogni caso, questo ritardo della fioritura è stato accompagnato da un calo delle importazioni di nettare.

Report agosto 2014

 

erbamedica cicoria inula

Dopo un luglio con temperature altamente al di sotto della media e frequenti precipitazioni abbiamo finalmente temperature in linea con la stagione estiva.
Cauto ottimismo per agosto dove, le piogge prolungate del mese precedente potrebbero incoraggiare la produzione di melata e di miele millefiori nelle zone vocate.

Report inizio luglio 2014 – poco miele, molta varroa

trappoleSituazione fioriture
Dopo gli scarsi raccolti di acacia anche il castagno sembra aver deluso. Ad eccezione di alcune stazioni nel Mugello e nel Casentino, dove pare che i raccolti di nettare di castagno siano discreti e ancora in corso, nelle altre

Report inizio giugno 2014

rovoSituazione fioriture
Un altro anno con una scarsa, scarsissima produzione di acacia.
Le piogge di fine aprile-inizio maggio hanno fatto cadere i grappoli in fiore di acacia di bassa quota azzerandone la produzione, successivamente, le basse temperature notturne e l’incessante vento hanno limitato il raccolto tra i 250 e i 400 metri e infine

Api in Toscana: annata 2013

Inverno

nespolo apeLe colonie si sono affacciate al 2013 con scorte in discreta quantità e con consumi di miele nella norma.
A gennaio le famiglie erano distribuite in media su: 5-6 telaini nel Mugello e sulla costa, su 3-5 telaini nel senese e nel fiorentino mentre nelle zone più fredde